lunedì 8 settembre 2014

Ultimate Fishing vol.2

Accidenti! E' veramente da un po' che non scrivevo sul blog, molto, ma molto male! L'unica scusante può essere il fatto che il mare non sia stato dei migliori, cosa che ha coperto praticamente quasi tutta la metà di agosto. Nonostante ciò però mi sono arrangiato pescando con la bolognese dall'ormeggio dove tengo la mia barchina; non potendo uscire pensavo, rimango qui e magari aspetto qualche spigola che mi venga a fare visita. Dopo tante attese e cambi di attrezzature alla fine una è arrivata:

Uno scatto e via nell'acqua

I giorni successivi sono stati passati a rimirare il galleggiante, e le catture si sono viste di meno. Le uniche erano di spigole sotto misura.


Quando il tempo ha incominciato a migliorare si è deciso di ritornare sulle poste dei pagelli fragolini, quelle medesime poste che il primo di giugno fecero un gran furore (vedi Bolentino costiero pre laura), e i risultati sono stati i seguenti:


Nonostante io e mia sorella non siamo tornati a mani vuote, la giornata di pesca si era rivelata particolarmente "difettosa". Alcuni dettagli non riuscivano a soddisfare i requisiti previsti per una giornata di pesca rilassante seppur particolare.
Le esche avanzate sono state utilizzate il giorno successivo per una pescata (con la tecnica della bolognese) a base di triglie e saraghetti, che sono stati congelati per un eventuale frittura!

La volta successiva, ovvero dopo pochi giorni, quanto bastano perchè l'esca utilizzata (coreano rosso) si mantenga viva, siamo ritornati alla volta di questi meravigliosi predatori rosa. La pescata ha contato più meno lo stesso quantitativo di pesce della volta precedente, ma la taglia dei pagelli che facevano da padroni è aumentata, e l'azione di pesca è avvenuta in maniera molto più distensiva, poichè tutte le accortezze tecniche sono state migliorate nella maniera migliore possibile:

I padroni
La pescata totale





Ovviamente tra la mattina e il pomeriggio, una pausa bagno e cibo ci sta!

Alla prossima, sempre con catture a bolentino o a traina, e aspettando... le seppie!

Guglielmo

domenica 10 agosto 2014

Occhiate mattiniere

Giovedì 7 Agosto sono tornato alle ricerche delle occhiate (Oblada Melanura) sulle secche della Meloria.
La tecnica è sempre la solita: traina leggera (o ultra-leggera, ognuno può intenderla come preferisce), con lenze che variano dallo 0.25 allo 0.35 e siliconici di dimensioni molto ridotte.
Le catture si sono riscontrate dopo poco tempo, e rispetto all'ultima pescata, le taglie dei pesci sono aumentate. La pescata è stata effettuata durante le ore calde del mattino, momento non del tutto proficuo per la traina.


Nonostante ciò sono state catturate 14 occhiate di cui una rilasciata perché troppo piccola. 
Come da l'ultimo post a questa parte, sono stati girati diversi video confluiti in un unico filmato, del quale sarà possibile vedere la qualità delle riprese sportive della videocamera GoPro, della quale ancora non avevo testato il valore (nessun scossone e riprese fluidissime in situazioni molto "agitate")



Se il video vi è piaciuto spero di poterne girare altri continuando ad eseguire catture!

Alla prossima,

Guglielmo

venerdì 25 luglio 2014

Bolognese che passione!

Questo è il 25° post sul mio blog ed ancora non ho avuto modo di parlare di una pescata effettuata con una delle tecniche più classiche della pesca, la bolognese.
Non pratico questa tecnica molte volte l'anno, e talvolta quando passo quelle 2-3 orette a guardare e rimirare il galleggiante, non riesco mai a documentare la pescata; questo fa già intuire l'elusività di tale tecnica di pesca.

Ciò che è avvenuto martedì 22 Luglio ha veramente messo a dura prova le mie vecchie canne da bolognese, che di anni ne hanno visti, dato che sono appartenute a mio babbo e quindi sono nate tra gli anni 70 e gli anni 80! Stessa questione vale per i mulinelli, un Mitchell e un Abu Garcia Cardinal forse ancora più vecchi.

L'obiettivo della battuta sono state principalmente la spigole, ma nonostante diverse ore di pesca sono usciti solo pochi esemplari e molto piccoli; il più "grande" fra questi esemplari è stato preso dal mio amico Pietro, colui che mi ha portato sulla posta con il suo gommone



Ovviamente date le dimensione sono state tutte rilasciate.

A questo punto la pescata ha preso una piega molto, ma molto più divertente, poiché dopo poco tempo sono avvenute catture a ripetizione di pesci baffuti, quali Barbi e Pesci gatto, e due cefali oversize, uno pescato da me e uno pescato dal mio amico Pietro





Lo spot presentava una corrente molto forte che spostava in continuazione i galleggianti. questo favoriva un'azione di pesca ripartita pescando in tutto lo spot circostante, e questo ha favorito la ricerca di diverse varietà ittiche, situate in differenti specchi d'acqua.


La cattura più sensazionale è stata di un muggine stimato sopra il chilo, mai pescato da me prima d'ora con una canna da bolognese!
Fortunatamente è stato girato anche un video:


La montature sulle due canne (una di 3 metri e l'altra di 3.50) consistono in due galleggianti di 1.5 grammi l'uno calibrati con una torpilla da 1 grammo, a battuta con un piombino di 0.40 o 0.50. Se dovesse ripresentarsi una situazione di corrente del genere aumenterei sicuramente la dimensione del galleggiante di almeno 0.50 grammi.
Come lenza madre è stata utilizzato uno 0.22 nylon ed un finale dello 0.14 sempre in nylon.

Ovviamente tutti i pesci sono stati liberati; per la prossima volta speriamo di imbatterci in qualche cattura molto più pregiata! 

Alla prossima,

Guglielmo

sabato 19 luglio 2014

Una nuova iniziativa per le occhiate

Se non fosse adesso il momento migliore per andare a pesca quando mai lo sarebbe? Finalmente ho conseguito un titolo importante e la foto sottostante fa intuire già di quale "titolo importante" si tratti.

Laurea triennale in Informatica Umanistica

Da adesso agli inizi di ottobre ho praticamente tutti i giorni liberi per andare a pesca, e spero che MemmoFishing possa riempirsi di nuovi e interessanti post!

Una delle tecniche che non vedevo più l'ora di praticare e che balenava nella mia mente da un bel po' di tempo è la traina leggera rivolta ai predatori di superficie quali occhiate, ricciolette, sugarelli e tonnetti.

Dopo diverse settimane di maltempo ho avuto modo di tornare sulle secche della Meloria per provare alcune nuove attrezzature da tempo in attesa di macinare catture. 
Per le attrezzature in questione si parla della nuova linea di mulinelli, nella misura 4000, Hyperloop Shimano, i più economici della gamma, ma risultati sempre indistruttibili nelle versioni precedenti coadiuvati un buon trecciato (che non avevo ancora adoperato nella traina) e tre nuove canne:
  • Daiwa Sensor Piccola Traina 210
  • Autain Boat 180
  • Caperlan Boat 130
Nella mia piccola imbarcazione tenevo le più lunghe ai lati e la più corta nel mezzo, accanto al motore.

I risultati sono arrivati dopo diversi minuti di traina, e le esche più prolifiche si sono rilevate i raglou nelle misure comprese da 55 mm a 65 mm. Fondamentali sono stati anche gli octopus molto piccoli nei colori misti bianco a rosa.

 
La mia ragazza accanto alla pescata

La pescata sulla panca della barca

Degli esemplari pescati ne sono stati trattenuti 16 e rilasciati 4. La CAP (Carta Nautica Pesca) non rilascia alcun limite di taglia per le occhiate. Ciononostante gli esemplari palesemente piccoli meritano sempre il rilascio. 

Speriamo la prossima volta di imbatterci in altre varietà ittiche più interessanti!

Alla prossima,

Guglielmo

domenica 22 giugno 2014

Primo Bass dell'anno

Era da un po' che non tornavo a Bass Fishing e visto che adesso sto scrivendo la tesi di laurea, è una delle pochissime pesche che ho la possibilità di fare, dato che occupa non più di due ore. 
Ho incominciato pescando con un maxi rotante, il Meps Aglia 3 martellato in rosso; dopo qualche lancio sento una botta su canna ed era lui:


Nonostante le dimensioni si è rivelato un pesce molto combattivo, ed è stato il primo pesce della mia nuova prima canna da casting alcedo modularis H 6'.
Sono riuscito anche a filmare un video del release grazie a mia sorella.


Dopo diversi lanci cambio postazione e dopo un po' riesco a prenderne un altro, però non riesco a portarlo a terra.

Speriamo in pezzature leggermente più grandi la prossima volta e soprattuto speriamo di rivederci a tesi ultimata!

Alla prossima

Guglielmo

giovedì 5 giugno 2014

Bolentino Costiero pre laurea

Ciao a tutti amici di Memmo Fishing! Di recente ho ricevuto l'invito di un amico a partecipare ad una battuta di pesca con la sua nuova barchetta, una lancettina con un 25HP; la 
la sua richiesta era stata di insegnargli il bolentino costiero, tecnica che a me piace veramente molto, dato che sono un grande appassionato della pesca a quei pesci con le sfumature rosa e l'occhione giallo: i pagelli, o paraghi come si chiamano in toscana.

La battuta è incominciata un po' tardino visto che la partenza dal moletto è stata più o meno verso mezzogiorno, ma nonostante questo sono usciti una dozzina di pezzi tra cui due rilasciati perchè troppo piccoli:


8 paraghi, una triglia e un sarago

Direi che questa è stata una pescata "prototipo" e mi piacerebbe poter ritornare la prossima volta ad orari più ragionevoli cercando di aumentare la taglia e la quantità dei pesci.
Nonostante ciò ho avuto modo di ritirar fuori la mia vecchia Italcanna Bolentino, alla quale avevo cambiato la lenza, mettendo un multifibre da 14lb. Risultato? E' stata la canna ammiraglia, superando di gran lunga la Browning Red Power per il numero di pesci imbarcati!

Spero che il prossimo post sia su una nuova piattaforma, e voi vi starete chidendo: perchè questa cosa? Visto che sono prossimo alla laurea in informatica umanistica, e visto che ho sostenuto diversi esami in progettazione e programmazione di siti web, ho intenzione di (ri)scrivere il nuovo memmofishing ex novo, partendo proprio da zero e creandolo esclusivamente da solo, senza il bisogno di appoggiarmi ad una piattaforma "già pronta" tipo blogger, quella sulla quale poggia l'attuale blog del sottoscritto. 
Spero proprio di riuscire ad aprirlo in tempo per il prossimo post!

Alla prossima,

Guglielmo

giovedì 24 aprile 2014

Primi scorfani con Bug Ants 2"

Ben ritrovati, ancora una volta a parlare di rock!
Dopo aver tentato diverse volte la pesca a cavedani e a bass in questi ultimi periodi in freshwater senza risultati, ieri, io e la mia compagna siamo ritornati alla ricerca degli amici spinosi. La giornata è stata particolarmente divertente, nonostante un forte vento di maestrale, motivo per il quale ho aumentato leggermente la dimensione delle mie testine piombate.

Arrivati sullo spot, le catture non hanno tardato ad arrivare, infatti, dopo qualche minuto di pesca e pescando con la carta vincente dello scorso episodio: Aji Shokunin 3" UV Clear Lemon, ha abboccato subito uno dei più belli esemplari mai presi:




Dopo questa cattura ho voluto provare a pescare con un'altra esca, già sopracitata nel titolo, il Bug Ants 2" nella variante Kasago Shokunin, montato con una testina Yamashita 2-2.50g.
Nonostante la selettività di quest'esca, le catture non sono cessate, e gli scorfani non esitavano un attimo a divorarla, anche quelli più piccoli e con un apparato boccale ridotto.




Il più piccolo di tutti...

...dopo questo portachiavi!

La mia ragazza in "Stalking nelle tane"!

Questa giornata si è rivelata estremamente divertente, e nonostante un forte vento di maestrale che non permetteva la pesca in alcuni luoghi, la pescata ammontava a cinque scorfani: i primi due di buone dimensioni, gli altri tutti medio piccoli.
Sono molto contento inoltre di essere riuscito a bucare scorfani pescando con un esca di dimensioni molto generose come il bug ants, e spero che quest'esca mi conceda ulteriori catture!

Alla prossima,

Guglielmo